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	<title>Fotografi italiani</title>
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	<description>La vetrina nazionale dei fotografi italiani</description>
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		<title>Autoritratto</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jun 2012 08:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DianaDebord</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella storia della fotografia molti artisti si sono dedicati a sperimentare l&#8217;autoritratto: la più importante è senza dubbio la statunitense Francesca Woodman, che ha fotografato il proprio corpo con passione ed incisività. Parlando di artiste contemporanee, seguo con interesse i lavori di due giovani donne che in quanto a stile sono agli antipodi l&#8217;una dall&#8217;altra: [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[	<p>Nella storia della fotografia molti artisti si sono dedicati a sperimentare l&#8217;autoritratto: la più importante è senza dubbio la statunitense <strong>Francesca Woodman</strong>, che ha fotografato il proprio corpo con passione ed incisività. Parlando di artiste contemporanee, seguo con interesse i lavori di due giovani donne che in quanto a stile sono agli antipodi l&#8217;una dall&#8217;altra: Sarah Maple e Brooke Shaden.</p>
	<p>Mi occupo di autoritratti da qualche anno e ho raccolto i &#8220;migliori&#8221; nel mio libro <strong><a href="http://it.blurb.com/bookstore/detail/3066575" title="Lucid Dreams: SELF-PORTRAITS BY DIANA DEBORD" target="_blank">Lucid Dreams: self-portraits by Diana Debord</a></strong>. Non sempre è facile comprendere che l&#8217;autoritratto rappresenta un viaggio interiore e privato che riesce a dialogare utilizzando un linguaggio universale, e non semplicemente un modo edonistico di rappresentare sè stessi. Personalmente mi dedico a indagare l&#8217;incoscio e la mente durante il sonno, ritraendo scenari da sogno ma anche da incubo. Per realizzare un <strong>autoritratto creativo</strong> non è quindi sufficiente impostare l&#8217;autoscatto e mettersi in posa: c&#8217;è un complesso lavoro dietro che richiede molta pratica ed esercizio.<br />
&nbsp;</p>
	<h2>Il primo passo è: stabilire un&#8217;idea.</h2>
	<p>Chi si dedica alla fotografia fine art o concettuale, considera l&#8217;autoritratto un potente mezzo tramite il quale veicolare un messaggio, rivolto a sè stessi o al mondo esterno: cosa voglio comunicare e in che modo? Come mi vedo io e come mi vedono gli altri? Voglio rappresentare una mia caratteristica o un&#8217;idea generica? Può risultare molto utile <strong>fare uno schizzo su carta</strong> della vostra idea, e seguire questo canovaccio durante la fase di scatto. Non esistono tutorial che vi spieghino come diventare creativi, o lo siete oppure potete provare a trovare ispirazione da altri artisti, da qualcosa che avete letto, visto o sentito&#8230; e non ponete limiti alla vostra fantasia.<br />
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&nbsp;</p>
	<h2>Preparare l&#8217;occorrente.</h2>
	<p>All&#8217;inizio del mio viaggio nell&#8217;autoritratto non avevo nemmeno un <strong>cavalletto</strong>, quindi non mi sento di dire che sia indispensabile, solo molto comodo. Potete usare dei libri impilati, scatole o altro purchè siano stabili, vanno benissimo. Andando avanti però vi renderete conto che per realizzare autoritratti creativi è molto più stimolante giocare con la composizione e l&#8217;inquadratura, e vi servirà un cavalletto. In questo caso <strong>più snodati sono e meglio è</strong>, visto che voi non potrete tenere fisicamente in mano la macchina fotografica.</p>
	<p>Il <strong>telecomando</strong> è un altra cosa che vi tornerà estremamente utile, permettendovi di mettere a fuoco e scattare quando siete già in posa. Sono piuttosto economici e vi assicuro che non potrete più farne a meno.</p>
	<p>Alcuni usano uno <strong>specchio</strong>, e fotografano in pratica la propria immagine riflessa, ma non mi sembra un metodo utile a meno che vogliate ottenere un effetto particolare.<br />
&nbsp;</p>
	<h2>La messa a fuoco.</h2>
	<p>Se siete già dotati di telecomando, sarà piuttosto semplice mettere a fuoco e scattare: solo che qui dovrete fare avanti e indietro per vedere il risultato! Quindi può tornare utile anche lo scatto multiplo. Se invece non l&#8217;avete? Non potete mica mettere a fuoco sul fondale o sul muro e poi piazzarvi lì, verrete inevitabilmente fuori fuoco&#8230; Per ovviare a questo all&#8217;inizio posizionavo un oggetto abbastanza grande dove poi mi sarei messa io, bloccavo la messa a fuoco, premevo il pulsante e <strong>correvo a mettermi in posa</strong> lanciando via l&#8217;oggetto in questione (ecco perchè è meglio usare peluche e non vasi). Nella foto seguente ho messo a fuoco su di una persona che poi si è spostata poco prima del momento dello scatto.</p>
	<p><a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/06/messa-a-fuoco-debord.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3326" title="messa-a-fuoco-debord" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/06/messa-a-fuoco-debord.jpg" alt="messa a fuoco debord Autoritratto" width="267" height="400" /></a><br />
&nbsp;</p>
	<h2>Mettersi in posa.</h2>
	<p>I primi tempi vi capiterà sicuramente di non sapere bene come mettervi in posa. Per un fotografo è infatti molto più semplice dire ad un soggetto dove mettere le mani o come spostare il volto piuttosto che farlo da solo. Il consiglio che posso darvi è: siate naturali. L&#8217;autoritratto è anche intimità e tranquillità, <strong>siete soli con voi stessi e la macchina fotografica</strong> quindi prendetevi tutto il tempo che volete per rilassarvi, magari aiutandovi con della musica. Le pose verranno da sole, magari molto diverse da quelle che vi eravate prefissati di fare, ma molto più naturali.<br />
&nbsp;</p>
	<h2>Composizione ed inquadratura.</h2>
	<p>Come faccio a ricordarmi dove mettermi o cosa salterà fuori nell&#8217;inquadratura se sono dall&#8217;altra parte della lente? Io ho sempre utilizzato due metodi: il primo è quello di non zoomar ma piuttosto tagliare in fase di editing, in questo modo eventuali parti indesiderate verranno eliminate ed è sempre meglio tagliare piuttosto che&#8230; aggiungere! Il secondo è quello di <strong>utilizzare punti di riferimento</strong> entro i quali sapete di potervi spostare. possono essere pezzetti di scotch di carta attaccati al muro oppure mollette sul fondale, oppure ancora degli oggetti su eventuali mobili nella stanza.<br />
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In questa immagine per esempio ho utilizzato come riferimento i tendaggi sul fondo.</p>
	<p><a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/06/composizione-inquadratura-debord.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3327" title="composizione-inquadratura-debord" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/06/composizione-inquadratura-debord.jpg" alt="composizione inquadratura debord Autoritratto" width="267" height="400" /></a><br />
&nbsp;</p>
	<h2>La post produzione</h2>
	<p>Oltre alle operazioni base che compite abitualmente, nell&#8217;autoritratto creativo potete utilizzare la post produzione per <strong>rendere meglio la vostra idea</strong>. Non è obbligatorio ovviamente, ma in alcuni casi è indispensabile, per esempio per riprodurre situazioni che non possono essere create fisicamente. In questa immagine ho fatto apparire dell&#8217;acqua su di un pavimento e delle squame sulle gambe&#8230;</p>
	<p><a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/06/post-produzione-debord.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3328" title="post-produzione-debord" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/06/post-produzione-debord.jpg" alt="post produzione debord Autoritratto" width="400" height="400" /></a></p>
	<p>Si vedono tanti autoritratti in giro, ma pochi sono davvero interessanti e riescono a non finire nel calderone delle &#8220;foto scattate nel bagno della discoteca&#8221;. Iniziare a sperimentare questa tecnica in maniera creativa e concettuale può dare incredibili soddisfazioni facendovi intraprendere <strong>un viaggio fantastico</strong> durante il quale interpretare diverse situazioni. Può migliorare la vostra autostima e oso dire anche emanciparvi, e forse è per questo che l&#8217;autoritratto è così utilizzato dalle donne: possiamo ritrarci per quello che siamo o sentiamo di essere, e non come la società vorrebbe che fossimo.</p>
	<p><strong><a title="Diana Debord" href="http://www.fotografi-italiani.it/diana-debord/" target="_blank">Diana Debord</a></strong><br />
<a href="http://www.debored.it/">www.debored.it</a><strong></strong><br />
<strong>twitter.com/dianadebord</strong>
</p>
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		<title>La funzione educativa dell&#8217;immagine fotografica</title>
		<link>http://www.fotografi-italiani.it/la-funzione-educativa-dellimmagine-fotografica/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 14:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FrancescaB</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutte e tutti mi chiamo Francesca, vivo e lavoro a Brescia come educatrice professionale. Ho pensato di proporre per il blog un abstract della mia tesi di laurea, che affronta il tema della fotografia sociale, tema a me molto caro e che caratterizza un po&#8217; il mio stile fotografico. Questa tesi è stata [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[	<p><a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/carla-cerati.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/carla-cerati.jpg" alt="carla cerati La funzione educativa dellimmagine fotografica" title="carla cerati" width="620" height="250" class="aligncenter size-full wp-image-3317" /></a><br />
Ciao a tutte e tutti mi chiamo Francesca, vivo e lavoro a Brescia come educatrice professionale.<br />
Ho pensato di proporre per il blog un abstract della mia tesi di laurea, che affronta il tema della fotografia sociale, tema a me molto caro e che caratterizza un po&#8217; il mio stile fotografico.<span id="more-3265"></span><br />
Questa tesi è stata scritta in primis per un interesse personale e poi come mezzo per cominciare a sperimentare lavori fotografici con i pazienti psichiatrici della struttura dove lavoro.</p>
	<p style="text-align: left;">La tesi si intitola: <em>La funzione educativa dell&#8217;immagine fotografica</em><br />
Il lavoro trova ispirazione nella fotografia di Diane Arbus, fotografa americana, degli anni &#8217;70, che dopo un primo periodo di fotografia dedicata alla moda decide di portare agli occhi della società fotografie dei freak, dei deviati, dei fenomeni da baraccone, dei bambini e delle bambine down, con l&#8217;intento di fotografarli in situazioni che li ritraessero in momenti felici, in momenti di autonomia, nella loro consapevolezza e indifferenza rispetto alla categorizzazione data dalla società.</p>
	<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/diane_arbus.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3270" title="diane_arbus" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/diane_arbus.jpg" alt="diane arbus La funzione educativa dellimmagine fotografica" width="400" height="400" /></a><em><span style="color: #888888;">Fotografia di Diane Arbus</span></em></p>
	<h2>L&#8217;immagine fotografica</h2>
	<p>L&#8217;immagine fotografica è una rappresentazione materiale e mentale, scritta con la luce di ciò che un fotografo ha scelto di catturare nel suo obiettivo. La caratterista prima di un immagine fotografica è che non può prescindere dal mondo reale, è una rappresentazione di una parte dello spazio. La fotografia è un mezzo efficace e utile per pensare perchè ci influenza, prende possesso della nostra sensibilità, della nostra intelligenza, imponendoci atteggiamenti, reazioni e condotte.<br />
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	<h2>Il pensiero per immagini</h2>
	<p>Il pensiero per immagini ha la capacità di ricollegare il pensiero al corpo, alle emozioni, alle pulsioni. L&#8217;occhio vede e la controparte mentale rielabora ciò che è stato visto dando così origine ad una infinità di interpretazioni di ciò che si è visto dando così vita ad in infinità di modi immaginari.</p>
	<p>La ricchezza di una fotografia è costituita da tutto ciò che non c&#8217;è ma che noi proiettiamo in essa, tutto ci indica che spirito, cuore e anima sono stimolati profondamente ed inconsciamente dalla fotografia. Ogni giorno i nostri occhi sono circondati da un&#8217;infinità di immagini fotografiche, quelle che interessano questo lavoro si rifanno alla fotografia sociale che è il tentativo di educare all&#8217;individualità a sognare un mondo nuovo portando ad una sensibilità ed un atteggiamento che stimolino nell&#8217;osservatore il risveglio della propria coscienza.</p>
	<h2>Struttura del progetto</h2>
	<p style="text-align: center;">Il lavoro è stato strutturato in 4 capitoli. Nel primo si affronta il tema della connessione tra l&#8217;immagine e la psiche. Nel secondo viene presentata la storia della fotografia sociale per capirne gli obiettivi e in conclusione a questo capitolo vengono presentate alcune opere della Arbus e di Carla Cerati, fotografa italiana degli anni ottanta, che, con l&#8217;immagine fotografica, volle portare agli occhi della società le condizioni dei malati psichiatrici all&#8217;apertura dei manicomi dopo la promulgazione della legge 180 anche detta Legge Basaglia.<br />
<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/carla-cerati_donne-a-san-salvi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3269" title="carla cerati_donne a san salvi" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/carla-cerati_donne-a-san-salvi.jpg" alt="carla cerati donne a san salvi La funzione educativa dellimmagine fotografica" width="400" height="263" /></a><em>Donne a San Salvi &#8211; Fotografia di Carla Cerati</em></p>
	<p style="text-align: left;">Si passa poi al capitolo terzo che ci aiuta a comprendere la formazione dello stereotipo e pregiudizio all&#8217;interno della società e si conclude con il quarto capitolo dove viene presentato un progetto di intervento riabilitativo con un laboratorio di fotografia per persone affette da disturbo psichico che ha il duplice obiettivo di dare ai pazienti la possibilità di imparare a utilizzare la macchina fotografica e di utilizzare le fotografie per raccontarsi e, il secondo obiettivo è l&#8217;allestimento di uno spazio espositivo per sensibilizzare il territorio a riguardo della malattia psichiatrica.</p>
	<p><iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe></p>
	<h2>Consigli</h2>
	<p>Per chi fosse interessato a sviluppare questo tema posso consigliare alcuni fotografi contemporanei che se ne occupano Giulio Di Meo e Pino Bertelli, in particolare Bertelli scrive anche saggi veramente stimolanti.</p>
	<p>Ciao Francesca
</p>
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		<title>Workshop fotografico Moda e Glamour</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 12:41:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 27 Maggio 2012 Shooting Studio a richiesta organizza il 2° Livello di Workshop di fotografia. Tema Schemi e Tecniche di ripresa luci in studio e in esterni. Ambientazione All&#8217;interno del nostro studio, con l&#8217;utilizzo di flash e bank. Set di esteni con luce flash. A disposizione tre modelle professioniste, un make up artist e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/ws-fotografia-glamour.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3288" title="ws-fotografia-glamour" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/ws-fotografia-glamour.jpg" alt="ws fotografia glamour Workshop fotografico Moda e Glamour" width="620" height="250" /></a>
Domenica 27 Maggio 2012 Shooting Studio a richiesta organizza il 2° Livello di Workshop di fotografia.<span id="more-3283"></span>
<h2>Tema</h2>
Schemi e Tecniche di ripresa luci in studio e in esterni.
<h2>Ambientazione</h2>
All&#8217;interno del nostro studio, con l&#8217;utilizzo di flash e bank.
Set di esteni con luce flash.

A disposizione tre modelle professioniste, un make up artist e hair stylist.
<iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe>
<h2>Chi è il docente</h2>
Ph Sergio Fortina
Sergio fortina è un fotografo professionista con esprerienza decennale nel campo della fotografia di moda e reportage.
Guiderà i partecipanti dando loro preziosi consigli grazie alla sua esperienza nel settore.
<h2>Argomenti trattati</h2>
Nel corso della giornata verranno affrontati vari argomenti tra cui:
- tecniche di ripresa in studio
- tecniche di ripresa in esterni
- tecniche e chemi di illuminazione
- composizione &#8211; inquadratura
- utilizzo della luce flash in studio
- utilizzo della luce flash in esterni
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Sessioni di scatto singole con gestione della modella
<h2>Informazioni sul corso</h2>
Durata 9.00 / 17.00
Numero min/max partecipanti: 10 (due gruppi da 5 persone per ogni set)
Costo del Workshop: <del>100 euro </del> <strong>90 euro se ti iscrivi tramite Fotografi italiani</strong>
<h2>Prenotazione</h2>
Inviare una mail con oggetto:&#8221;Workshop&#8221; all&#8217;indirizzo sergio.fortina@gmail.com
E&#8217; necessario fornire i seguenti dati:
- Nome
- Cognome
- Recapito telefonico
- Indirizzo

<h4>Per ottenere uno sconto del 10% specificare nel testo della mail &#8220;10% di sconto, grazie a Fotografi italiani&#8221;</h4>

Per ulteriori informazioni chiamare il numero 335/2129492

<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/ws-fotografia-glamour-locandina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3287" title="ws-fotografia-glamour-locandina" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/05/ws-fotografia-glamour-locandina.jpg" alt="ws fotografia glamour locandina Workshop fotografico Moda e Glamour" width="500" height="750" /></a>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Concerti e serate: qualche consiglio</title>
		<link>http://www.fotografi-italiani.it/concerti-e-serate-qualche-consiglio-di-lorenzo-pagani/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 21:33:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LorenzoPagani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips]]></category>

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		<description><![CDATA[Fotografo da un buon numero di anni e sono sempre stato attratto dal genere street, senza tralasciare pero la foto sportiva. Da 2 anni pero mi dedico soprattutto a serate e concerti e dopo difficoltà iniziali, dovute ai repentini cambi di luce abbinati alla mia inesperienza delle prime volte, pian piano ho cominciato a sperimentare [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[	<p>Fotografo da un buon numero di anni e sono sempre stato attratto dal genere street, senza tralasciare<br />
pero la foto sportiva. Da 2 anni pero mi dedico soprattutto a serate e concerti e dopo difficoltà iniziali, dovute ai repentini cambi di luce abbinati alla mia inesperienza delle prime volte, pian piano ho cominciato a sperimentare con le varie impostazioni della macchina fotografica.<span id="more-3204"></span><br />
Premetto che non ho mai utilizzato macchine full frame, poiche ho sempre privilegiato e prediletto la velocità di scatto e ho quindi sempre usato canon serie 1 (dalla ormai antica 1d alla attuale, per me, mark III). Preferisco dedicare 5 minuti di post-produzione a scatti riusciti in serie piuttosto che rischiare di perdere una sequenza sebbene la qualita del raw grezzo di una FF sia gia superiore (come nitidezza e tonalita colori).</p>
	<h2>La mia esperienza</h2>
	<p>Nel mio piccolo, in questi 2 anni e qualche mese, posso dire di aver seguito circa 300 concerti,<br />
pertanto credo di aver fatto un po&#8217; le ossa in materia.<br />
Dopo vari esperimenti, ho capito che il modo ideale per fotografare ai concerti, con palchi belli<br />
pieni di fari e luci colorate, fumo e laser, è impostare la macchina su misurazione Spot. Lavoro<br />
sempre a priorità diaframma e tengo iso sempre piuttosto alti: la 1DIII lavora bene fino a 1250, a<br />
1600 compare un po&#8217; di rumore, che però a seconda di come si vuole post-produrre lo scatto può<br />
essere sistemato a dovere.<br />
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	<h2>Lenti utilizzate</h2>
	<p>Dove vado a fotografare io, ho sempre il mio angolino dove poter sistemare l&#8217;attrezzatura, cosi generalmente mi porto un buon numero di obiettivi: quelli che di norma sfrutto maggiormente sono il Canon 24-105mm f4 e il Canon 70-200mm f4 is (il mio preferito): poi a seconda della posizione in cui mi metto o scelgo, sfrutto il 300mm f4 is per fare dei primissimi piani e il 17-40 per includere tutto il palco. Non tralascio nemmeno i fissi come il 50mm e l&#8217; 85mm<br />
per cerare degli sfocati che con i tele non si possono ottenere.</p>
	<h2>Il Flash</h2>
	<p>Il flash che uso normalmente è un Metz 44: sinceramente ai concerti lo uso ben poco. Per 2 motivi:</p>
	<ol>
	<li> con le luci che cambiano repentinamente si rischia di trovarsi uno scatto completamente buio o completamente bruciato;</li>
	<li> spesso i manager degli artisti sono rognosi a riguardo&#8230; pertanto via di Iso alti e si scatta comunque!</li>
	</ol>
	<p><iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe></p>
	<h2>Conclusioni</h2>
	<ul>
	<li>Misurazione Spot;</li>
	<li>Modalita AV;</li>
	<li>ISO alti per avere tempi il piu rapidi possibile;</li>
	<li>Messa a fuoco sugli occhi (o sul volto almeno, perche a volte l artista è lontano&#8230;.);</li>
	<li>Tasto Fel* per bloccare tempo ed esposizione</li>
	</ul>
	<p>A seconda di come impugno la macchina e a seconda della composizione dello scatto, valutate che punto di messa a fuoco utilizzare<br />
Click<br />
Se scatto in manuale invece, tengo la potenza del flash a metà, tempi tra 1/100 e 1/125 e diaframma tra 5.6 e 7.1. ma li conviene valutare spazio e dimensione del palco&#8230;</p>
	<p><em>* = il tasto Fel è presente su alcuni modelli di fotocamere (la serie 1d e la 7d, non so sulle altre&#8230;)</em></p>
	<p>Spero possa essere utile a qualcuno<br />
Lorenzo
</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Scrivere con la luce</title>
		<link>http://www.fotografi-italiani.it/scrivere-con-la-luce-di-federica-cappuccini/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 21:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FeddyPhos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia curiosità, passione, riflessione mi hanno portata fin da piccola ad avvicinarmi al mondo della scrittura che con il passare degli anni ho unito alla fotografia. La mia fonte di ispirazione è stato ed è tutt&#8217;ora mio padre. Preciso che non ho mai seguito un corso di fotografia in quanto ritengo che ciò che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[	<p>La mia curiosità, passione, riflessione mi hanno portata fin da piccola ad avvicinarmi al mondo della scrittura che con il passare degli anni ho unito alla fotografia.<br />
La mia fonte di ispirazione è stato ed è tutt&#8217;ora mio padre.<span id="more-3110"></span></p>
	<p>Preciso che non ho mai seguito un corso di fotografia in quanto ritengo che ciò che conti di più in assoluto sia la pratica. E&#8217; altresì vero che non si può scattare a caso ma bisogna sapere come e quando. L&#8217;ideale sarebbe tornare indietro nel tempo quando il digitale ancora non esisteva e vi era la pellicola. Ma non si può o meglio si potrebbe se qualcuno avesse il “rullino”.</p>
	<h4>Io scrivo con la luce, dietro ogni mio click si cela una storia che scrivo fotografando.</h4>
	<p>La mia idea è quella di portarvi nel mio mondo facendovi esplorare le mie idee e tecniche di base e forse anche più approfondite chissà&#8230;<br />
Risulterei banalissima se vi spiegassi l&#8217;impugnatura di un corpo macchina, si spera almeno che si sappia.</p>
	<p>In questo mio primo scoglio, vi elenco dei consigli base che ritengo possano essere utili per chi si trova alle prime armi.<br />
<iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe></p>
	<h2>Basi per un click iniziale</h2>
	<p>Qualsiasi macchina digitale va sempre bene in quanto c&#8217;è sempre tempo per migliorare e cambiare.</p>
	<p>Una delle regole che bisogna conoscere a fondo è la “REGOLA DEI TERZI&#8221;</p>
	<p><a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/Regola-dei-terzi.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/Regola-dei-terzi.jpg" alt="Regola dei terzi Scrivere con la luce" title="Regola dei terzi" width="500" height="334" class="aligncenter size-full wp-image-3122" /></a></p>
	<p>Come potrete notare dalla mia foto, suddivisa in 9 parti “uguali” (scusatemi ma ero di fretta), scorgerete dei 4 puntini neri derivanti dagli incroci delle linee di divisione che vi aiuteranno a comporre l&#8217; immagine inserendo la donna in questo caso, ma può essere un albero, una barca&#8230;ottenendo così una composizione più efficace e carina.</p>
	<h4>Bisogna sempre tenere a mente ciò che si vuole fotografare.</h4>
	<p>Per fare pratica solitamente si iniziano a fotografare paesaggi, cose, persone. Bene ricordatevi di decidere cosa mettere a fuoco e cosa può essere sfuocato.<br />
Se si tratta di un ritratto, non avete molta scelta, osservate:</p>
	<p><a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/Ritratto.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/Ritratto.jpg" alt="Ritratto Scrivere con la luce" title="Ritratto" width="500" height="722" class="aligncenter size-full wp-image-3123" /></a></p>
	<p>Il punto da mettere a fuoco sono gli occhi, labbra naso e resto possono anche essere sfuocati. Gli occhi no, in quanto chi ci osserverà posizionerà la propria attenzione al nostro sguardo come elemento fondamentale.</p>
	<h4>Cercare di scegliere un punto di ripresa ottimale e particolare. Non banale.</h4>
	<h4>Provare ad essere voi al centro del vostro obiettivo.</h4>
	<p>Posizionatevi in ogni modo: per terra e click; dal basso e click; dall&#8217; alto e click. Solo così riuscirete a focalizzare al meglio le angolature che più si avvicinano alla vostra intenzione di creare.</p>
	<h2>Aspettare il momento giusto per riprendere una scena</h2>
	<p>Senza fare 1000 scatti e magari tutti sfuocati. Non bisogna avere fretta ma molta pazienza.<br />
Scagliarsi in semplici fotografie come immortalare il viso di un bambino o di un animale domestico, non è così scontato in quanto bisogna:</p>
	<ul>
	<li>- Abbassarsi alla loro altezza</li>
	<li>- Catturare l&#8217; espressione migliore</li>
	<li>- Usare uno sfondo uniforme o sfuocarlo (prossimamente approfondiremo l&#8217;argomento)</li>
	</ul>
	<h2>Fotografare sempre ma non a tutte le ore</h2>
	<p>Capirete da soli quando sarà l&#8217;ora giusta, dipende dal genere che più vi si accollerà.</p>
	<p>Ad esempio chi amerà il paesaggio opterà di sacrificio e si alzerà all&#8217; alba o tarderà la cena per catturare l&#8217; immagine al tramonto.<br />
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	<h2>Usare il flash</h2>
	<p>Spesso sottovalutato ma può fare la differenza, non si utilizza solo quando la luce dell&#8217; ambiente è insufficiente.<br />
Sa fornire una qualità di brillantezza similare a quella del sole.</p>
	<h2>Scattare e scattare ancora all&#8217; infinito</h2>
	<p>Non impressionatevi dal risultato iniziale, sarà giusto salvare una o due foto su 50 o più.</p>
	<p>Alla prossima&#8230;click click</p>
	<p>@FeddyPhos<br />
Federica Cappuccini
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La psicologia nel ritratto</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 10:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Giacomo Artale condurrà il prossimo workshop fotografico del Salmastro, La psicologia nel ritratto, il 29 aprile 2012, presso l&#8217;Agriturismo Cà Lo Spelli, via dei Cà Lo Spelli, loc. Guasticce, Collesalvetti LI. Programma Il workshop è incentrato sulla &#8220;psicologia nel ritratto&#8221;, affrontando i concetti che portano alla realizzazione del ritratto di una persona, facendo uscire, nello [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/la-psicologia-del-ritratto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3160" title="la psicologia del ritratto" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/la-psicologia-del-ritratto.jpg" alt="la psicologia del ritratto La psicologia nel ritratto" width="620" height="250" /></a>
Giacomo Artale condurrà il prossimo workshop fotografico del Salmastro, <strong>La psicologia nel ritratto</strong>, il 29 aprile 2012, presso l&#8217;Agriturismo Cà Lo Spelli, via dei Cà Lo Spelli, loc. Guasticce, Collesalvetti LI.<span id="more-3158"></span>
<h2>Programma</h2>
Il workshop è incentrato sulla &#8220;psicologia nel ritratto&#8221;, affrontando i concetti che portano alla realizzazione del ritratto di una persona, facendo uscire, nello scatto, l’anima della persona, arrivando a comprendere l&#8217;influenza della composizione dell&#8217;immagine e dell&#8217;inquadratura nel messaggio che si vuole trasmettere quando si scatta una fotografia.
<h2>La tecnica</h2>
• Introduzione storica del ritratto
• Studio e utilizzo della luce, artificiale e naturale
• Il ritratto realizzato in studio (verrà ricreato un set con luci da studio fotografico) •la composizione nel ritratto
• Il punto di vista
• Le ottiche da utilizzare
<h2>La psicologia</h2>
• Approfondimento del rapporto da stabilire tra fotografo e soggetto da fotografare
• Il ritratto professionale e quello “personale”
• Suggerimenti e tecniche per riuscire a far emergere la personalita&#8217; e il carisma della persona da ritrarre
• Come rapportarsi con persone di eta&#8217; differenti o con gruppi
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Sotto la guida del docente, ogni partecipante realizzerà più ritratti sperimentando varie tecniche fotografiche
<h2>Il docente</h2>
Conduce il corso Giacomo Artale, fotografo in Milano.
Nasce in Sicilia nel 1950. Si trasferisce a Firenze nel 1968 per terminare gli studi e quì inizia a occuparsi di fotografia mentre frequenta la facoltà di architettura. Nel 1990 si trasferisce a Milano, dove collabora con agenzie pubblicitarie e riviste.
<h2>Informazioni aggiuntive</h2>
Il workshop si svolge in un&#8217;unica giornata presso l&#8217;agriturismo CA’ LO SPELLI (<a title="Agriturismo Ca Lo Spelli" href="http://www.agriturismocalospelli.com" target="_blank">www.agriturismocalospelli.com</a> &#8211; 347.3758696): ritrovo ore 8,30; la mattina è dedicata alla spiegazione teorica; il pomeriggio, dopo il pranzo è dedicato allo sviluppo pratico realizzando degli scatti.

<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/la-psicologia-del-ritratto-locandina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3161" title="la psicologia del ritratto- locandina" src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/la-psicologia-del-ritratto-locandina.jpg" alt="la psicologia del ritratto locandina La psicologia nel ritratto" width="450" height="636" /></a>
<h2>Quota di partecipazione</h2>
La quota di partecipazione comprende il pranzo completo oltre all’iscrizione annuale 2011-2012 all’associazione di € 15,00.

In caso di mancato numero minimo di partecipanti, l’iscrizione non verrà restituita. In caso di sopraggiunta impossibilità di partecipare al workshop per un iscritto, verrà restituita metà della quota di partecipazione.

La quota di partecipazione per chi è già iscritto al <em>Salmastro </em>è di € 105,00.

<span style="color: #000000;"><strong><a href="http://www.fotografi-italiani.it/workshop-la-psicologia-nel-ritratto-il-salmastro-convenzione/" title="Workshop La psicologia nel ritratto – Il Salmastro (Convenzione)" target="_blank">Se vuoi partecipare al workshop risparmiando il 5% sul costo del corso iscriviti tramite Fotografi italiani</a></strong></span>
<iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>CosmoArt</title>
		<link>http://www.fotografi-italiani.it/cosmoart/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 08:03:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Associazione culturale e ricreativa Cosmos è pronta a stupire ancora. Sale l’attesa ad Aquino per i due giorni di festa in programma i prossimi 21 e 22 luglio che vedrà eccezionalmente, per questa edizione, la suggestiva cornice del parco naturalistico del Vallone di Aquino. Una scelta strategica dettata in primo luogo dalla necessità di ospitare [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/cosmoart.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/cosmoart.jpg" alt="cosmoart CosmoArt" title="cosmoart" width="620" height="225" class="aligncenter size-full wp-image-3076" /></a>
L’Associazione culturale e ricreativa <strong>Cosmos</strong> è pronta a stupire ancora. Sale l’attesa ad Aquino per i due giorni di festa in programma i prossimi <strong>21 e 22 luglio </strong>che vedrà eccezionalmente, per questa edizione, la suggestiva cornice del parco naturalistico del <strong>Vallone di Aquino</strong>. Una scelta strategica dettata in primo luogo dalla necessità di ospitare un pubblico sempre più numeroso pronto, anche quest’anno, a salutare con entusiasmo la manifestazione targata Cosmos. Oltre allo scenario ambientale, un&#8217;altra novità caratterizzerà questa ottava edizione. Ci riferiamo al <strong>progetto CosmoArt che darà vita a due concorsi</strong>, il primo fotografico e il secondo di pittura, destinati a tenere banco nell’ultimo week end di luglio. Una iniziativa lodevole volta alla riscoperta e alla valorizzazione del territorio e dello smisurato patrimonio culturale aquinate. Una sorta di evento nell’evento.<span id="more-3074"></span>
<iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe>

<h2>Il concorso fotografico</h2>
Aperto a tutti senza limiti di età, rappresenta una novità assoluta nel panorama aquinate e si svolgerà in entrambi i giorni della manifestazione (costo di iscrizione euro 15). Ciascuno degli autori potrà partecipare con un massimo di due foto, in bianco e nero o a colore, in tecnica tradizionale o digitale. Il termine ultimo della consegna è fissato entro e non oltre il 2 luglio presso la sede operativa della Cosmos, che si trova a pochi passi dal centro storico cittadino. La premiazione avverrà la sera del 22 luglio (ore 22 circa) presso il parco del Vallone alla presenza di una giuria qualificata: sono annunciati ricchi premi.

<h2>L’estemporanea di pittura</h2>
Avrà luogo solo nella giornata di domenica 22 luglio dalle 9:00 alle 17:00. La timbratura delle tele è prevista per le ore 08:00. Gli artisti potranno presentare la propria domanda di partecipazione entro il 10 luglio. Una vera opportunità per gli amanti della pittura che avranno la possibilità di dipingere la città di Aquino in tutta la sua bellezza dando così sfogo al proprio talento artistico.

<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/cosmoart_locandina.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/cosmoart_locandina.jpg" alt="cosmoart locandina CosmoArt" title="cosmoart_locandina" width="450" height="450" class="aligncenter size-full wp-image-3078" /></a>

<h2>Dicono gli organizzatori</h2>
Il nostro concorso fotografico e di estemporanea di pittura nasce dall&#8217;esperienza consolidata della Cosmos, associazione culturale che nasce ad Aquino (FR). Gli eventi realizzati dalla Cosmos sono sempre stati di grande richiamo per nostra provincia. Quest&#8217;anno la manifestazione si sposterà nel parco storico della cittadina (allego file). Il parco nei due giorni fissati, 21-22 luglio, diventerà un punto di ritrovo per ogni forma d&#8217;arte. Ci saranno artisti jazz, artisti di strada, pittori, scultori, gruppi medievali che simuleranno cene e lotte e tanto altro ancora. Per questa occasione abbiamo deciso di organizzare un concorso fotografico aperto a tutti. Le foto saranno valutate da una giuria di esperti che stiamo completando in questi giorni. I premi saranno quattro: 300€, 200€ e 100€ più un premio della critica. <h3>Il tema è libero e possono partecipare anche persone che non sono del posto inviando il materiale, oppure, inviando i file lasciando a noi il compito di stampare le immagini (aggiungendo il costo della stampa alle 15€ di partecipazione al contest). </h3>

La mostra fotografica sarà allestita nell&#8217;unica piazza del parco. L&#8217;allestimento sarà ispirato al teatro con sipario e red carpet. In più ci saranno delle proiezioni sulle pareti che abbracciano la piazza. Il tutto accompagnato da tanta musica. 

<iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe>

Per maggiori informazioni e delucidazioni circa il regolamento dei due concorsi visitate il sito <a href="http://www.cosmo-art.it" title="CosmoArt" target="_blank">www.cosmo-art.it</a>, oppure contattate l’ideatore del progetto, Marco Folcarelli, al seguente numero: 329 0663612. Se preferite inviare una mail scrivete a cosmoart2012@libero.it

Visitando il sito ufficiale di CosmoArt sarà possibile scaricare gratuitamente i regolamenti di entrambi i concorsi.]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Barbanera &#8211; Un anno di felicità</title>
		<link>http://www.fotografi-italiani.it/barbanera-un-anno-di-felicita/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 08:18:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 2012 Barbanera, l&#8217;almanacco più celebre e antico d&#8217;Italia, festeggia i suoi 250 anni. Un compleanno che giunge a due secoli e mezzo dalla prima edizione stampata a Foligno nel 1762. Il suo tradizionale augurio per un anno di felicità si traduce in un concorso proprio su questo tema. Nell’attuale contesto economico e sociale sembra [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/unannodifelicita.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/unannodifelicita.jpg" alt="unannodifelicita Barbanera   Un anno di felicità" title="unannodifelicita" width="620" height="250" class="aligncenter size-full wp-image-3143" /></a>
Nel 2012 Barbanera, l&#8217;almanacco più celebre e antico d&#8217;Italia, festeggia i suoi 250 anni. 
Un compleanno che giunge a due secoli e mezzo dalla prima edizione stampata a Foligno nel 1762. Il suo tradizionale augurio per un anno di felicità si traduce in un concorso proprio su questo tema. 
Nell’attuale contesto economico e sociale sembra difficile, se non impossibile, parlare di felicità, ma le piccole cose di tutti i giorni, il quotidiano di ognuno di noi, riserva comunque piacevoli sorprese. Attimi inaspettati che danno gioia, pennellate a tinte forti che rompono la consuetudine. <span id="more-3141"></span>
<iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe>
Il concorso ha lo scopo di sottolineare quei momenti, farceli rivivere e offrirci la possibilità di condividerli per scoprire che è proprio nelle cose semplici che si nasconde la formula della serenità, del buon vivere. 

Barbanera è tradizione, consigli, previsioni, suggerimenti. Come un grande albero ha forti radici che affondano nel suo passato e ogni anno si arricchisce di nuovi rami che si protendono verso il futuro. La sua missione resta quella di essere strumento bene augurante e per i suoi 250 anni si propone di trovare tempi e spazi che permettano ai singoli, come alla comunità, un buon vivere quotidiano. 

Gli esperti la chiamano “resilienza”, ed è uno dei più affascinanti aspetti della sostenibilità, quello che indica tutti quei saperi, strategie, capacità che permettono di trasformare positivamente situazioni difficili. Barbanera raccoglierà questi fili di resilienza che consentiranno di tracciare la mappa della felicità vera, quotidiana, possibile. 

<iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/RJCOmYcq5Lk?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

<h2>Come partecipare al concorso</h2>
Tutti possono partecipare raccontando un momento felice con una foto oppure un breve video, accompagnati da un testo sintetico (max 500 battute). Sul sito <a href="http://www.unannodifelicita.it" title="Un anno di felicità" target="_blank">www.unannodifelicita.it</a> si troverà il format di partecipazione che permette di caricare con facilità foto, testi, video e i propri dati. Dopo l&#8217;iscrizione si riceverà una e-mail di conferma. Si potranno quindi vedere i propri contenuti approvati all’interno del sito. Gli utenti possono votare i loro preferiti tramite il comando Like di Facebook e G+1 di Google Plus. 

<h2>Perché partecipare</h2>
Partecipando al concorso, oltre alla possibilità di vincere premi importanti, che non sono oggetti ma esperienze – 
un viaggio, un corso di cucina, o di giardinaggio &#8211; si contribuisce a tracciare la mappa della felicità quotidiana delle persone. La felicità che deriva dalle buone abitudini, dal saper fare, dai sentimenti positivi, dalla solidarietà, dall’amicizia. 

Con i momenti di gioia dei partecipanti al concorso Barbanera traccerà una mappa della felicità possibile. Sarà aperto un dibattito e un archivio Barbanera della felicità disponibile a tutti. 

<h2>Scadenza del concorso</h2>
I materiali dovranno pervenire entro il 30 aprile 2012; la giuria si riunirà il 10 maggio 2012 e i vincitori saranno contattati entro il 20 maggio 2012. 

<h2>Regolamento, premi e giuria</h2>
Regolamento, premi e giuria saranno pubblicati sul sito www.unannodifelicita.it 

Fra tutti i partecipanti saranno scelti 12 vincitori, uno per ogni mese dell’anno, ai quali verranno assegnati altrettanti premi; i 12 momenti felici saranno inoltre pubblicati sull’Almanacco Barbanera edizione 2013. 

<h4>Il 1° classificato si aggiudicherà un viaggio nel regno del Bhutan</h4>, il Paese gemma dell’Himalaya che ha scelto di usare per indicare il suo stato di “salute” e il suo standard di vita non il PIL (prodotto interno lordo) ma il FIL (felicità interna lorda, in inglese GNH, Gross National Happiness). Il termine, oggi internazionalmente diffuso nell’ambito della sostenibilità, fu coniato nella metà degli anni Settanta proprio dal re del Bhutan Jigme Singye Wanachuck, per mettere in rilievo il suo impegno per la costruzione di un’economia coerente con la cultura tradizionale del suo Paese basata sui valori spirituali del buddismo. 

In generale tutti i premi non saranno “materiali” ma vere esperienze di felicità da ricordare. 
Seminari, corsi, soggiorni che rimarranno per sempre nella memoria come momenti formativi, felici, unici. 

<h2>Criteri di valutazione</h2>
Una giuria specializzata, affiancata da esperti, premierà le immagini che meglio esprimono e descrivono il momento, il luogo, i sentimenti e le ragioni della felicità provata. 
Verranno prese in considerazione la qualità creativa, la capacità comunicativa e il valore dell’esperienza felice 
raccontata. 

<iframe src="http://ad.payclick.it/extra/pull_pps.php?a_aid=731d024f&chan=11554&format=6" scrolling="No" width="468" height="60" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" ></iframe>
<h2>250 anni di Barbanera</h2>
Barbanera, nato nel 1762, è il calendario più antico e conosciuto d’Italia e occupa un preciso spazio nella cultura del nostro Paese. Nel corso di due secoli e mezzo ha acquisito notorietà e credibilità sempre più trasversali diventando uno stile di vita, dove tradizione e attualità si fondono in un insieme che guarda alle armonie tra uomo, cielo e terra. La diffusione dell’Almanacco è di circa 2.500.000 copie ogni anno, 1.450.000 i visitatori del suo siton– <a href="http://www.barbanera.it" title="Barbanera" target="_blank">www.barbanera.it</a> – e oltre 80 i media tra quotidiani, periodici, radio e siti web che pubblicano regolarmente rubriche firmate. 

Barbanera ha raccolto in 250 anni una grande quantità di materiale storico affine che oggi costituisce uno dei più importanti archivi in Europa per numero e qualità, riguardo la tradizione degli almanacchi e dell’editoria popolare in generale. 

Barbanera esorta alla ricerca di una costante felicità quotidiana fatta delle semplici cose di tutti i giorni; sottolinea l’importanza del “saper fare”, della centralità del tempo e delle esperienze vissute, il valore di raccontare e ricordare. 

Barbanera è da sempre considerato un classico del buon vivere.]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Golden Night</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 08:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Toscana. Mare, spiaggia e sole di settembre. Cosa volere di più? La risposta: un fotografo, una stylist, una truccatrice, tre modelle e tante idee. Così è nato questo progetto “Golden”: dalla creatività, unita alle conoscenze, di tre professionisti del settore immagine. E così si è sviluppato, andando a produrre un servizio di moda – ricco [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/golden-night.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/golden-night.jpg" alt="golden night Golden Night" title="golden night" width="620" height="250" class="aligncenter size-full wp-image-3133" /></a>
Toscana. Mare, spiaggia e sole di settembre. Cosa volere di più? La risposta: un fotografo, una stylist, una truccatrice, tre modelle e tante idee.

Così è nato questo progetto <strong>“Golden”</strong>: dalla creatività, unita alle conoscenze, di tre professionisti del settore immagine. E così si è sviluppato, andando a produrre un servizio di moda – ricco di fascino – ma lontano dai canoni, differente, originale.<span id="more-3099"></span>
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Diverso innanzitutto per la location: non alberghi a 5 stelle o yacht da miliardari, ma gli scogli, il mare e il cielo nella loro purezza; diverso nelle pose: ricercate, ma non finte e sempre capaci di esprimere uno stato d&#8217;animo; diverso infine nella scelta della luce: diurna, avvolta in un&#8217;atmosfera quasi malinconica di fine estate.  

Le tre modelle: Quèren, Alina e Greta hanno interpretato un glamour ricercato ma accessibile, mai troppo elaborato o pacchiano. Pur essendo appariscenti, infatti, gli abiti sono portabilissimi da qualunque donna. Il trucco, poi, va a impreziosire i dettagli: lucentezza sugli occhi e gli zigomi, perle e piccoli brillanti sulle labbra e poi oro, oro sulla pelle e nell&#8217;aria.

L&#8217;oro è il filo rosso di questi scatti. Il sole e i suoi raggi rappresentano un lusso naturale e gratuito, mentre la sabbia dorata esalta la bellezza dei corpi. 
L&#8217;idea è quella di catturare tutta questa luce per far brillare la notte e trasportarla oltre, lasciando il passato dietro la porta – che appare in alcune immagini &#8211; per volare verso un futuro&#8230;. Golden!

<h2>Biografia</h2>
Paolo De Trane: fotografo toscano, versatile, viaggiatore. Si dedica a molti generi: dal paesaggio, alla street, al ritratto; dalla moda alla fotografia concettuale. Ha partecipato a diversi progetti fotografici e diretto diversi workshop. Propone ora alcuni tour fotografici, in particolare in Islanda e in Toscana.
Questa è la sua quarta esposizione personale, la prima a Milano.
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<h2>Informazioni </h2>
“Golden Night”: esposizione fotografica dal 6 al 18 aprile
Fashion Photography Show: venerdì 13 aprile dalle 19:00
Twelve Lounge Bar: Viale Sabotino 12, Milano

Fotografo: <a href="http://www.paolodetrane.it" title="Paolo De Trane" target="_blank">Paolo De Trane</a> 
Curatrice: <a href="http://aboutaphoto.blogspot.com/" title="Anna Mola" target="_blank">Anna Mola</a> 
Stylist: Lucia Balzini, Agenzia Lotus
Make Up Artist: Martina Iannelli
Modelle: Quèren, Alina e Greta

<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/brochure-golden-night.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/04/brochure-golden-night.jpg" alt="brochure golden night Golden Night" title="brochure golden night" width="269" height="624" class="aligncenter size-full wp-image-3100" /></a>

Tutte le stampe sono in vendita, per info rivolgersi a Paolo De Trane, 3470926617 o Anna Mola, 3498706488]]></content:encoded>
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		<title>CLICK’N’PAINT</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 12:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante il Fuorisalone 2012, lo Spazio S-Witch Mode in Via Carlo Botta n. 5, nel centro di Milano all&#8217;interno del circuito Porta Romana Design, apre la Mostra Fotografica e Pittorica “CLICK’N’PAINT” di Monica Fior e Max Vettore, in uno spazio espositivo di 200 mq che dal 17 al 22 Aprile 2012, ospiterà le mostre personali [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/03/clicknpaint.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/03/clicknpaint.jpg" alt="clicknpaint CLICK’N’PAINT" title="clicknpaint" width="620" height="215" class="aligncenter size-full wp-image-2983" /></a>
Durante il Fuorisalone 2012, lo Spazio <em>S-Witch Mode</em> in Via Carlo Botta n. 5, nel centro di Milano all&#8217;interno del circuito Porta Romana Design, apre la Mostra Fotografica e Pittorica “CLICK’N’PAINT” di Monica Fior e Max Vettore, in uno spazio espositivo di 200 mq che dal 17 al 22 Aprile 2012, ospiterà le mostre personali dei due artisti.<span id="more-2981"></span>

Vernissage 17 aprile ore 18.00 – presentazione mostra e buffet 
Orari dal 17 aprile al 22 aprile 18.00 -20.00 
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<h2>Biografia</h2>
Monica Fior nasce a Milano; fin da piccola, grazie all’importante contributo dato dall’interesse per il mondo dell’arte dalla propria famiglia, si avvicina alla fotografia. Le sue capacità di cogliere istintivamente l’essenzialità e al contempo la sensibilità di riprodurre su pellicola la profondità insita in ogni gesto della vita quotidiana avvicinano Monica all’uso professionale della macchina fotografica.
 
Nel 2009 manifesta la predilezione per la <strong>“Street Photography”</strong>, andando alla ricerca della vita che la strada stessa, tra gli sguardi dei passanti e gli scenari urbani è capace di presentare agli occhi di chi sa coglierne il significato più vero e intimo. 

Tra il 2009 e il 2010 partecipa come fotografa alle sfilate uomo/donna durante le Fashon Week a Milano e a Parigi; intanto si dedica alla collaborazione per la realizzazione di diversi workshop fotografici e in qualità di redattrice collabora con diversi magazine di fotografia, arte e moda. La fotografia orientata alla moda è uno dei principali interessi ad oggi di Monica Fior: numerose sono per esempio le collaborazioni con stylist provenienti dalla prestigiosa scuola di moda Marangoni di Milano, con diversi Make Up Artist, Hair Stylist e Hairdresser. Prosegue intanto la ricerca e la realizzazione di foto artistiche: nel 2011 partecipa con notevole riscontro di critica e pubblico alle mostre “Punti di Vista” e “Intime Plaisir” della Galleria Wikiarte di Bologna; dalla Galleria stessa viene invitata a partecipare con alcune sue foto alla Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Padova, nel novembre 2011. 

In occasione della <em>Vogue Fashion’s Night Out</em> (settembre 2011) a Palazzo Morando di Milano, viene scelta da Edizioni Condè Nast SpA, in collaborazione con Assorologi, per esporre alla mostra collettiva testuale e fotografica “Watch &#038; Click”.
Nello stesso anno collabora per la realizzazione del catalogo 2011/12 della prestigiosa casa internazionale hairdresser Toni &#038; Guy che ha sede a Londra.
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Nel 2012 partecipa alle mostre &#8220;Expo Bologna&#8221; e &#8220;The Beauty Generation&#8221; della Galleria Wikiarte e a quella in Firenze, &#8220;Artisti in Santa Croce&#8221; presso la Simboli Art Gallery.

<a href="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/03/clicknpaint-locandina.jpg"><img src="http://www.fotografi-italiani.it/wp-content/uploads/2012/03/clicknpaint-locandina.jpg" alt="clicknpaint locandina CLICK’N’PAINT" title="clicknpaint -locandina" width="500" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-2984" /></a>
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